Quanto costa la vita di un bambino

Secondo l’onorevole Buttiglione ed il governo, la vita di un bambino, la decisione di far nascere una nuova vita, porterà un assegno mensile di un milione delle vecchie lire (!!!) nelle tasche della madre di turno.
Alla data di questa proposta (13/06/01), l’onorevole Livia Turco disse, riporto testuali parole:

Il dramma dell’aborto e la scelta della maternità è talmente coinvolgente che non può essere ridotto ad un assegno. Sfugge che ormai c’è un’idea molto più matura e consapevole della paternità e della maternità

A distanza di 4 anni e mezzo la stessa onorevole propone di assegnare un assegno a chi sceglie di non abortire.
Nello specifico se sei una donna con gravi problemi economici (disagio sociale e reddito minore di 25mila euro annui) avrai diritto a 350 euro mensili (!!!) a partire dal terzo mese di gravidanza, altrimenti se sei meno indigente (diciamo con un reddito annuo di circa 40mila euro) avrai diritto a 250 euro mensili ma a partire dal sesto mese di gravidanza.

Non è chiaro se questi assegni saranno erogati solo fino a fine gravidanza o per un altro periodo di tempo ad esso successivo, nè tantomeno come pensano di poter erogare questo assegno anche alle donne extra-comunitarie con regolare permesso di soggiorno, disoccupate ma non iscritte alle liste di collocamento, visto e considerato che a causa della legge Bossi-Fini un extracomunitario può ottenere regolare permesso di soggiorno solo se possiede un regolare contratto di lavoro

 

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