Fragile

Amy è un’infermeria che si porta dietro un terribile passato. Viene assunta dal Mercy Falls Children’s Hospital dove da anni succedono cose strane. Giunta all’ospedale stringe subito amicizia con una ragazza molto particolare, Maggie, che sostiene di essere in contatto con Charlotte la ragazza meccanica. Tutta la storia si svolge intorno al secondo piano dell’ospedale, chiuso dal 1959, e al quale non si può accedere neanche con l’ascensore.

Molto peggio di Nameless e Darkness, prime opere del regista Jaume Balaguerò, il film non decolla e a tratti risulta essere abbastanza noioso. Troppe storie e male intrecciate tra loro, e soprattutto l’entità, il "mostro finale" non ha nulla di terribile ed anzi è finanche troppo fisica (avrei nettamente preferito un’entità spirituale, più in linea con tutto il film). Bella l’idea del personaggio di Charlotte, molto originale rispetto a tanti altri Thriller/Horror. Pessima la scelta dell’attrice principale  – Calista Flockhart – già prima donna in Ally McBeal, non mi sembra tagliata per film dell’horror o, comunque, è troppo legata al personaggio che l’ha resa famosa.

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