-15 punti

Ok, i pensieri riguardo la penalizzazione inflitta alla Reggina son tanti ed affollano la mia mente … e vengono influenzati dai sentimenti da tifoso … Cercando di dividere nettamente il mio lato sportivo da quello di tifoso, cercherò di esporre cosa penso di ciò che sta avvenendo.

Hanno mandato la Juve in B con penalizzazione.
Hanno lasciato in A Lazio e Fiorentina, colpevoli di illecito sportivo, con qualche punto di penalizzazione.
Hanno consentito al Milan non solo di fare la serie A, ma per giunta di fare la Coppa Campioni.
Hanno dato 9 mesi di inibizione a Galliani, ex presidente (contestatissimo) della Lega Calcio.

La Reggina si è beccata la A con 15 punti di penalizzazione.
Il suo presidente 30 mesi di inibizione, colpevole la prima di slealtà sportiva, il secondo di aver chiamato qualche volta il disegnatore degli arbitri (pratica che pare essere abbastanza comune nel calcio moderno).

Hanno palesemente applicato due pesi e due misure perchè, oltretutto, il presidente della Reggina ha deciso di non fare mercato in entrata dichiarando, implicitamente, di voler andare in B per ripartire da 0 l’anno prossimo. Quindi in pratica alla fine di Calciopoli pagano la Reggina e la Juve. Moggi e Foti hanno comandato il calcio italiano … Peccato che io, tifoso della Reggina, non mi sia accorto di questi grossi risultati. Ci siamo sempre accontentati di modeste promozioni. Poi il discorso è: se volete punirci, puniteci per partite che abbiamo spudoratamente comprato per salvarci (le ultime in casa con Milan e Juve per dirne due) e non per partite che invece siamo anche andati a perdere … Ma tant’è, è più facile punire i deboli che i forti …

Galliani, ex presidente della Lega e quindi colui che più di altri doveva controllare si è preso solo 9 mesi … E poi il nuovo presidente è Matarrese, il vicepresidente Rossella Sensi, figlia di quel Sensi al quale dobbiamo gli squilibri che ci sono oggi nel calcio (ricordiamo tutti Stream, contratti non più collettivi, l’accoppiata con D’Alema?).

Da un punto di vista dirigenziale non posso prendermela con Foti se ha fatto la scelta di non acquistare nessuno. Sicuramente sarebbe stato uno sforzo economico mica da ridere che ci avrebbe portato forse al fallimento. Allo stesso tempo, però, questa sua poca voglia nell’investire mi fa pensare che possa anche andare a vendere la società l’anno prossimo visto e considerato che ha rovinato la piazza. Con quale fantasia la gente, già poca ed in calo in tutti questi anni di A, si presenterà allo stadio? Alla fine vuoi gente allo stadio? devi investire, devi portare qualche nome o comunque una squadra che sputi sangue sul terreno di gioco e faccia risultati e non che si accontenti per così tanto tempo di salvarsi.

Il calcio di oggi e quello di domani non sono cambiati e non cambieranno; girano troppi soldi e siamo in Italia: l’italiano preferisce mangiarseli i soldi invece che investirli seriamente per farli girare e fatturarne poi 100 volte tanto.

Il mio orgoglio è che, nonostante tutto, ho assistito alle migliori prestazioni della storia della Reggina (calcisticamente e sportivamente), abbiamo vissuto il top che ci si poteva aspettare da un piccolo club nel calcio di oggi, abbiamo vissuto grandi soddisfazioni e grosse delusioni nei derby. Tante trasferte con tanti amici, passione, gioia, dolore e lacrime allo stadio. Lunghi abbracci ed esultante interminabili, questo è il calcio, questa è passione!

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