Problema calcio: i tornelli

Biglietto stadio granillo

Tornelli Sono passati 16 giorni dalla morte dell’ispetttore di polizia Raciti, si apprende oggi che la probabile accusa per il 17enne arrestato (non  si capisce se era lo stesso del quale erano state rilasciate incautamente gli interrogatori).
Son passati 16 giorni dai fatti di Catania-Palermo ed il calcio è tornato, bene o male, in uno stato di falsa normalità.

Una buffonata incredibile il pretendere, da parte del governo (ed il minuscolo ci sta tutto), l’installazione dei tornelli (qui a sinistra è presente uno dei due modelli in circolazione*) quale vincolo principale per poter disputare le partite a porte aperte. Cosicchè, da un lato alcune società hanno tirato [finalmente] fuori i soldi e, alla faccia di altre situazioni disastrose (leggasi A3), in meno di una settimana sono riusciti a risolvere una situazione che nelle più felici previsioni poteva essere risolta solo a ottobre (ancora però mi devono spiegare come fa ad essere a norma San Siro: ma non si era detto che l’ippodromo e le rotaie del tram erano troppo vicine?). Se questo non bastasse a generare dubbi, mi chiedo come si possa andare avanti in questo stato di ipocrisia: stadi mezzi vuoti, partite a porte chiuse, per chissà quale motivo. Come se i magici tornelli avessero risolto tutti i problemi di sicurezza legati al calcio.

E come sempre, i giornalisti sono sempre pronti a parlare solo di ciò che fa notizia, a riportare i tifosi come delle bestie, gli ultras come degli assassini. Ieri a Reggio Calabria hanno perso una bella occasione:

Reggina-Atalanta:striscione

"Rispetto per chi non c’è" – recita lo striscione apposto dalla curva sud della reggina nel settore ospiti** adibito, per questa domenica, agli assenti atalantini. Gesto degno di nota, visti i pessimi rapporti che intercorrono tra le tifoserie. Ma anche gesto che dovrebbe far pensare: i gruppi organizzati si stanno organizzando in una qualche forma di collaborazione. Il problema, come al solito in italia, non è risolto, solo rimandato.

Un’altra bella occasione persa – commentatori di sky in testa (facile inquadrare le famigliole allegre con prole al seguito…)

*: Durante le mie trasferte ho visto due tipologie di tornelli: i primi sono quelli della foto. I secondi sono dei dispositivi un pò più evoluti perchè presentano il lettore del codice a barre presente sul biglietto direttamente integrato nel lettore stesso.
**: per chi non lo sapesse, vi è una regola non scritta nel mondo ultras per la quale il settore ospiti è territorio del gruppo ultras che lo occupa. Quindi, da una parte i tifosi della squadra avversaria non possono entrarvi ma, per questioni di rispetto, gli ospiti non possono attaccare gli eventuali striscioni al di fuori della vetrata in plexigas.

(Grazie a photosteno per le foto)

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