Lian Li – Ex33: expansion hard disk kit

lian li ex33
Scheda Tecnica:
Materiale Alluminio
Vani richiesti per l’installazione 3x 5,25"
Hard Disk installabili 4(ATA/SATA/SATAII/SCSI)
Ventola in dotazione 1 x 120x120x25mm
doppio cuscinetto a sfera silent

connettore a 3 e 4 pin
Note – filtro antipolvere lavabile
– gommini antivibrazione per gli hard disk

Erano anni che cercavo una soluzione definitiva ai problemi di riscaldamento che affliggono i miei dischi. Le temperature africane che li caratterizzavano (tra i 40° [dischi SATA] ed i 50° [dischi IDE]), facevano aleggiare lo spettro della morte su di essi.

Girovagando su internet sui vari siti di modding, tra ventole, raffreddamenti a liquido di vario genere e hardcano, alla fine sono stato colpito da questa soluzione proposta dalla Lian Li – leader nel settore.

Essenzialmente è una struttura metallica che occupa 3 posizioni da 5,25" (per intenderci la dimensione di un lettore cd-rom/dvd), e che, come si vede nella parte nera nella foto sopra, presenta una grossa ventola da 120cm per il raffreddamento dei dischi.

Ottima la dotazione: una quantità esorbitante di viti, filettate non integralmente per consetire l’inserimento tra la vite ed il disco di alcune gommine il cui fine è quello di eliminare le vibrazioni prodotte dai dischi e conseguentemente diminuirne il rumore prodotto. Il montaggio poi è altrettanto semplice: basta far scivolare i dischi negli appositi slot e una volta in posizione, si dovrà fare una leggera pressione per far entrare i gommini negli appositi alloggiamenti.

L’unico aspetto che mi terrorizzava, e che invece mi ha clamorosamente smentito è stato il rumore della ventola: davvero silenziosa, grazie soprattutto all’utilizzo di due cuscinetti a sfera!

Tra la ventola e i dischi vi è poi un filtro dell’aria che può essere facilmente estratto per pulirlo o, eventualmente, sostituirlo.

Per osservare meglio il tutto, potete andare qui.

Update: dopo averlo utilizzato nel weekend, sono sempre più soddisfatto. A prescindere dal "silenzio" che produce, le temperature dei miei dischi si sono abbassate di circa 20°. Ovviamente gran merito è dovuto a questo giocattolino per una serie di motivi: in primis l’aria che ora arriva direttamente sui dischi, secondariamente per il fatto che ora, i dischi, non sono più alloggiati nella parte bassa del case (per intenderti ad altezza della cpu), dove vivevano in una giungla di fili, che non facevano altro che aumentare in modo sconsiderato la massa di aria calda che producevano.

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