Reggio Calabria e la ricerca in Italia

L’Italia, si sa, non brilla certo per i suoi centri di ricerca e sviluppo; ma non brilla, purtroppo, nemmeno nelle risorse (anche e soprattutto di carattere economico) che lo Stato mette a disposizione dei ricercatori e di tutti i laboratori sparsi su tutta la nostra penisola.

Eppure oggi deve essere una di quelle giornate da incorniciare, perchè in uno scenario talmente desolante sono arrivate due ottime notizie.

La prima, tramite punto-informatico, è una sinergia tra Microsoft Italia ed il Governo italiano per l’apertura di tre centri di ricerca (Piemonte, Toscana e Campania) che si occuperanno di tre ambiti tra di loro molto diversi. Il centro piemontese ci si occuperà dei sistemi embedded, nel centro toscano delle tecnologie legate al settore del Turismo ed, infine, nel centro campano si porrà maggiore enfasi sul settore della sicurezza e della videosorveglianza.

Si legge inoltre:

"[cut] … L’idea di fondo del protocollo di intesa firmato ieri è di creare dei canali di raccordo tra università e industria di settore avvicinando le strutture della ricerca al mercato e ai modelli di sviluppo business: la nascita dei tre centri nelle tre regioni viene quindi vista come utile a spingere anche l’economia locale. … [cut]"

Ed è proprio il raccordo tra mondo universitario e mondo del lavoro, a mio parere, ciò che manca di più in questo paese – anche alla luce della nuova riforma del sistema universitario.

Ma la vera perla della giornata è l’accordo stretto tra l’Università Mediterranea, con sede a Reggio Calabria, e Visionee srl: la prima sinergia di questo tipo siglata in Italia. E’ la prima volta che una società privata investe direttamente i propri fondi nel mondo universitario. I 12 laureati della facoltà di Ingegneria di Reggio (credo), che verranno assunti in questa nuova impresa, si occuperanno di tutto ciò che riguarda il networking con particolare attenzione al mondo dell’Iptv (vedi Joost).

E’ bellissimo leggere questo tipo di notizie, soprattutto se riguardano una terra che, come la mia, è profondamente depressa economicamente: spero veramente dal profondo del cuore che questo accordo vada a buon fine e che magari sia il traino per sinergie simili.

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