La furbizia dei vecchi parrucconi

Oggi si è compiuto un altro passo verso il vecchio potere DC. Tempo fa, su queste stesse righe, commentavo la situazione politica attuale, definendola come un ritorno al passato – mai dimenticato e troppo ricercato. Oggi Berlusconi proclama la fondazione di un nuovo esponente politico – il nome sarà deciso dagli "elettori" – millantando una stagione nuova per la politica italiana.

A prescindere che oramai di parole come "nuova", "rivoluzionaria", "riforma" ne abbiamo sentite anche a sufficienza, credo che questa nascita sia la dimostrazione che in questo paese solo i più furbi vadano avanti.

Daltronde Forza Italia raccolse nelle scorse elezioni più voti di qualsiasi altro partito italiano; per questa ragione, se riusciranno davvero a modificare la legge elettorale come vorrebbero sia Berlusconi che Veltroni, ci troveremmo in una situazione in cui l’uno o l’altro potrebbero governare senza dover richiedere l’appoggio di altri partiti.

Nel caso specifico di Berlusconi, questa mossa, per quanto possa sembrare folle, lo mette in condizioni di poter governare senza pesi esterni. Difatti se mantiene la base forte dei suoi elettori, non credo che il PD, dopo gli scempi di questo governo, e profondamente lontano dalle logiche di sinistra, potrà nemmeno lontanamente confrontarsi con questo fantomatico nuovo partito politico.

Una vera rivoluzione nel sistema politico italiano. La domanda è: possibile mai che questi personaggi non siano stanchi di prendere per il culo gli italiani, sostenendo che la fondazione di un nuovo partito apporti veramente una ventata di aria fresca? Mi sembra che, pur cambiando i partiti, le persone al loro interno non siano cambiate di una virgola!

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