Matteo De Augustinis: il calabrotto

L’indole calabrese è troppo proverbialmente conosciuta: fervida, iraconda, testarda. Nessun ingegno eguaglia quello del calabrese. Nessuno è più inesorabile di lui, non v’è vendetta che alla sua si rassomigli. I calabresi non dimenticano e non perdonano. Occorre, però, dire dell’ospitalità. L’ospitalità calabrese ha veramente dell’ideale e del sublime; essa è la prima e la più […]